Siamo pronti a troncare i rapporti con J.K. Rowling? La scrittrice ha subito una tempesta mediatica a causa di alcuni tweet transfobici

Dopo aver mantenuto un profilo molto basso di recente, J.K. Rowling è adesso al centro di una tempesta mediatica dopo aver supportato Maya Forstater, una ricercatrice inglese che ha perso il suo lavoro dopo aver tweettato che una persona non può cambiare il suo sesso biologico. Sebbene il suo ultimo post risale al 6 di Novembre, per promuovere un giveaway a tema Harry Potter, la Rowling ha rotto il silenzio lo scorso giovedì per suggerire che Forstater sia stata ingiustamente licenziata per aver detto che “il sesso è una cosa reale.” 

L’autrice di best-seller ha scritto “Vestiti come ti pare. Fatti chiamare come più ti piace. Abbi una relazione con qualsiasi adulto consenziente che troverai. Vivi la vita migliore possibile in pace e sicurezza. Ma licenziare una donna dal suo lavoro per aver detto che il sesso è una cosa reale? #IoStoConMaya #QuestaNonE’UnEsercitazione

Il suo commento è arrivato dopo solo un giorno dopo che Forstater ha perso una causa contro il suo precedente datore di lavoro, il Centro per lo Sviluppo Globale (CGD), un centro internazionale che combatte contro la povertà e le ingiustizie. Secondo il The Guardian, il giudice James Tayler ha deciso che le opinioni di Forstater “non abbiano le caratteristiche protette del pensiero filosofico.” 

 

Tyler ha respinto le affermazioni di Forstater secondo la quale i suoi tweet dovrebbero essere protetti dall’Equality Act del 2010 dello UK. 

 

“Ho concluso dall’insieme delle prove, che Forstater sia assolutista nella sua visione di cosa sia il sesso ed è una componente base delle sue credenze che lei debba riferirsi ad una persona secondo il sesso che lei ritiene appropriato, anche se questo viola la sua dignità e/o crea un ambiente ostile, intimidatorio, umiliante, offensivo e degradante,” ha scritto Tyler nel suo giudizio di 26 pagine. “Questo approccio non merita rispetto in una società democratica.” 

La notizia ha colpito negativamente la Rowling, che poi ha usato i suoi social media per difendere Forstater. Molti hanno letto il linguaggio della Rowling in supporto di Forstater come molto transfobico, e molti hanno chiamato l’autrice una “TERF” (femminista radicale as esclusione dei trans) per aver difeso qualcuno con un chiaro passato pieno di commenti transfobici.

“Le donne trans sono donne. Gli uomini trans sono uomini. Le persone non binarie sono non-binarie. CC: JK Rowling,” la Human Rights Campaign, un gruppo a supporto dei diritti LGBTQ ha tweettato in risposta. La Rowling non si è ancora rivolta direttamente alle critiche, ma il danno è già stato fatto, dato che molti fan di Harry Potter sono lasciati a riflettere sul fatto che l’autrice del loro amato libro abbia delle opinioni talmente controverse.

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